No, sarò nel Cerrado, una vera e propria savana che copre più del 20% del territorio brasiliano. Vi crescono arbusti, palme e vi sono anche alcune parti di foresta fitta. “Cerrado” vuol dire, infatti, “chiuso”: gli esploratori facevano fatica ad addentrarsi in quelle regioni, che si estendono per il Brasile, il Paraguay e la Bolivia. Il Cerrado ha un livello di biodiversità altissimo: ospita dele specie animali che non esistono da nessuna altra parte al mondo! In particolare, il 5% di tutte le specie del pianeta vive in questa regione, non proprio poco.
Purtroppo il Cerrado sta subendo una deforestazione massiva. Dal 2008 a oggi è stato deforestato del 50% in più rispetto all’Amazzonia e la situazione è peggiorata con il governo di Bolsonaro. Si disbosca per lasciare spazio agli allevamenti intensivi di bestiame e alle coltivazioni di soia, contribuendo però al riscaldamento globale.
Buongiorno Amici e benvenuti su questo blog,
le idee più grandi nascono dai sogni e, quando questi cominciano a diventare realtà, si concretizzano: così nasce questo blog, da un sogno che diventa realtà.
Sono Chiara Soligo, ho 27 anni e di lavoro faccio la psicologa. Ho deciso di dedicare un periodo della mia vita a lavorare come volontaria nella scuola Asas de Liberdade nella Cidade de Goiás, nell’omonimo stato del centro del Brasile.
La scuola è stata fondata 25 anni fa dagli Amici del Quilombo, un’associazione di volontariato, fondata nel 1993 da Antonella Grossi Michelangeli e altre donne italiane e brasiliane. Da questa stretta collaborazione tra Italia e Brasile, che ho avuto modo di conoscere più da vicino grazie alla preziosa amica e consigliera Gloria Pastore, è nato un progetto che ha rivoluzionato il futuro dei tanti bambini di strada della Cidade di Goiás, offrendo loro ali di libertà. Adesso quei primi bambini poverissimi che erano stati raccolti dalla strada da Antonella, hanno finito gli studi, si sono laureati e sono diventati maestri a scuola. L’educazione rende liberi.
Grazie all’entusiasmo e alla dedizione di Gloria, i nostri rispettivi sogni si sono incrociati e oggi mi trovo qui per portarvi con me in questo viaggio. Desidero che la mia esperienza diventi proprietà di molti, in modo che quante più persone possibile possano conoscere questa realtà e, se lo ritengono, decidere di sostenerla. Perché ci affezioniamo a ciò che tocchiamo con mano, a ciò che vediamo coi nostri occhi e alle storie che ci vengono raccontate.
Vi invito dunque a iscrivervi alla Newsletter in fondo alla pagina per rimanere sempre aggiornati.
Nella speranza di riuscire a portare i bambini di Goiás dentro ai vostri cuori e a farvi diventare Amici del Quilombo,
buona lettura!
Chiara Soligo