Durante la pandemia la scuola ha dovuto chiudere. Le maestre non si sono arrese e hanno continuato a seguire i bambini con dei video didattici.
Ma a Goiás le famiglie venivano lasciate a se stesse e la povertà aumentava, perché tanti lavoratori venivano lasciati a casa.
Asas de liberdade è nata con una funzione sociale, prima ancora che didattica e in questo ha sempre creduto. Così, durante questi anni difficili la scuola ha continuato a preparare pasti caldi per tutti, vendendoli ai più fortunati, in modo che con il ricavato potessero essere garantiti pasti gratuiti per tutti gli abitanti della città che non avevano di che mangiare.
D’altronde, non abbiamo notato anche in Italia durante il lockdown come il cibo possa unire una comunità? Se vi va, raccontateci la vostra esperienza!
Buongiorno Amici e benvenuti su questo blog,
le idee più grandi nascono dai sogni e, quando questi cominciano a diventare realtà, si concretizzano: così nasce questo blog, da un sogno che diventa realtà.
Sono Chiara Soligo, ho 27 anni e di lavoro faccio la psicologa. Ho deciso di dedicare un periodo della mia vita a lavorare come volontaria nella scuola Asas de Liberdade nella Cidade de Goiás, nell’omonimo stato del centro del Brasile.
La scuola è stata fondata 25 anni fa dagli Amici del Quilombo, un’associazione di volontariato, fondata nel 1993 da Antonella Grossi Michelangeli e altre donne italiane e brasiliane. Da questa stretta collaborazione tra Italia e Brasile, che ho avuto modo di conoscere più da vicino grazie alla preziosa amica e consigliera Gloria Pastore, è nato un progetto che ha rivoluzionato il futuro dei tanti bambini di strada della Cidade di Goiás, offrendo loro ali di libertà. Adesso quei primi bambini poverissimi che erano stati raccolti dalla strada da Antonella, hanno finito gli studi, si sono laureati e sono diventati maestri a scuola. L’educazione rende liberi.
Grazie all’entusiasmo e alla dedizione di Gloria, i nostri rispettivi sogni si sono incrociati e oggi mi trovo qui per portarvi con me in questo viaggio. Desidero che la mia esperienza diventi proprietà di molti, in modo che quante più persone possibile possano conoscere questa realtà e, se lo ritengono, decidere di sostenerla. Perché ci affezioniamo a ciò che tocchiamo con mano, a ciò che vediamo coi nostri occhi e alle storie che ci vengono raccontate.
Vi invito dunque a iscrivervi alla Newsletter in fondo alla pagina per rimanere sempre aggiornati.
Nella speranza di riuscire a portare i bambini di Goiás dentro ai vostri cuori e a farvi diventare Amici del Quilombo,
buona lettura!
Chiara Soligo