Grande lavoratrice, tia Maria è la cuoca della scuola. Ogni giorno arriva a scuola prima dell’alba con sua sorella Joana, che da un anno la aiuta in cucina e con le pulizie della scuola. Dal lunedì al venerdì e la domenica pomeriggio, le due donne preparano tutto il necessario per far trovare la scuola pulita e profumata agli alunni e alle maestre.

La signora Maria lavora per Asas de Liberdade da una vita: prima assisteva in cucina la cuoca precedente, la signora Alvina. Ora è lei che pensa e prepara ogni singolo pasto con una cura e un’attenzione straordinarie. Dal café da manhã, la nostra colazione, al lanche, la merenda, che tutti i bambini, che restano anche al pomeriggio, adorano.

Il pranzo tipico brasiliano è costituito sempre da una base di riso bianco e di fagioli, preparati in diversi modi. Poi ogni giorno tia Maria prepara un piatto diverso di carne e diversi tipi di verdure. Prepara spesso delle insalate squisite con la frutta tropicale. Poche volte prepara la pasta o le lasagne: non sono tipiche e ai bambini non fanno impazzire.

Le merende sono sempre a base di frutta: o un frutto intero la mattina o un succo di frutta fatto in casa il pomeriggio. Il lunedì è il giorno della frutta e i genitori possono portarla per tutta la scuola. Molte famiglie qui hanno una fattoria e dei terreni con verdura e alberi da frutto.

Il giorno più atteso della settimana è il girono del pão de queijo, una pallina di pane al formaggio soffice soffice. Si mangia a colazione con il latte o con un succo di frutta, o per merenda. La colazione qui è salata, spesso costituita da pane e burro o da biscotti salati. La merenda è spesso dolce: tia Maria prepara delle torte favolose.

I pasti a scuola sono molto importanti, sia per garantire un’alimentazione sana ai bambini e per assicurarsi che tutti mangino – perché, purtroppo, di bambini a cui non viene dato niente da mangiare alla sera ce ne sono – e per insegnare l’educazione. Questa è l’unica scuola in cui ogni bambino ha un posto fisso a sedere e in cui si insegna a stare seduti fino alla fine del pasto. Questa regola per noi fondamentale, non è tipica della cultura brasiliana, ma è stata adottata volentieri dalla matrice italiana della scuola. Sicuramente permette dei pranzi più ordinati: immaginatevi bambini di 2/3 anni che si alzano quando vogliono!

Un altra differenza culturale riguarda l’acqua, che in Brasile non si beve durante i pasti. Mi hanno raccontato da subito che è un’abitudine italiana e che qui viene servita alla fine del pasto. Durante la giornata si beve molto: in ogni classe c’è un distributore d’acqua, perché l’acqua dei rubinetti non è potabile.

Mentre i bambini mangiano, Maria e Joana puliscono le classi. A volte capitano occasioni particolari, come nella fotografia: la signora Maria stava preparando una torta deliziosa per festeggiare tutti i compleanni del mese di settembre. Venerdì 29 settembre alle 7.30 del mattino si è tenuta una piccola festa e tutta la scuola ha cantato tanti auguri agli “aniversariani”.


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